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Le principali problematiche muscolo-scheletriche dell’età evolutiva

Il fisiatra è il medico specialista in Medicina Fisica e Riabilitativa, che si occupa delle alterazioni morfologico strutturali del paziente, sia in età evolutiva che per gli adulti.

Si occupa della rieducazione funzionale di quei pazienti che hanno perso le loro abilità a seguito di traumi o patologie da cui è possibile recuperare in maniera parziale o completa, senza l’aiuto di un intervento chirurgico oppure di stabilire il processo di riabilitazione e ricondizionamento motorio seguito ad un intervento chirurgico.

Per il percorso di recupero possono essere impiegati: mezzi fisici, i farmaci, gli esercizi terapeutici (sia in palestra che in acqua) e le applicazioni di tutori.

La sua figura professionale è particolarmente coinvolta nelle patologie della colonna vertebrale e nell’ambito sportivo anche durante l’età evolutiva. In quest’ultima fase infatti, può monitorare e “trattare” le principali problematiche sia attraverso un approccio “conservativo” basato sull’esercizio fisico correttivo non chirurgico, sia attraverso un approccio più funzionale indicando la scelta dello sport più adatto alle caratteristiche muscolo-scheletriche personali del vostro bambino.

Ma vediamo nel dettaglio quali sono le principali problematiche e patologie che interessano l’apparato muscolo-scheletrico in età evolutiva e che possono essere facilmente risolte con un intervento precoce del fisiatra.

SCOLIOSI

Prima si identifica la scoliosi, e meglio è. Per evitarne una progressione e correggerne le deformità è molto importante una diagnosi precoce. Questa deformità della colonna vertebrale, che predilige le femmine e colpisce circa il 3% dei bambini in età evolutiva, è individuabile anche dagli stessi genitori, effettuando dei piccoli esercizi. Qualora ci fosse il dubbio che il proprio figlio / figlia abbia questo problema è consigliabile rivolgersi subito ad uno specialista in Fisiatra. Le cause della scoliosi possono essere diverse: da malformazioni congenite della colonna a malattie neuromuscolari, ma in circa l’80% dei casi la scoliosi è idiopatica, cioè senza causa riconosciuta.

PIEDE TORTO CONGENITO

E’ una deformità del piede, presente alla nascita, caratterizzata da un atteggiamento vizioso del piede per alterazione dei rapporti reciproci tra le ossa che lo compongono a cui si associano alterazioni, muscolo-tendine, legamentose e capsulari. Abbandonata a se stessa questa alterazione esita in una deformità e diviene sempre più difficilmente correggibile.

“TOE WALKER” O CAMMINATORE SULLE PUNTE

Può accadere che molti bambini camminino sulle punte dei piedi. Se questo difetto nella camminata va oltre i tre anni di età può determinare diverse condizioni sfavorevoli alla crescita, come ad esempio lo sviluppo errato del tendine d’Achille. Tale dismorfismo potrebbe essere anche la spia di un’errata processazione di stimoli sensoriali a livello cerebrale.

PIEDE PIATTO

La caduta della volta plantare è molto frequente nel bambino. Dai primi passi fino ai 3 – 4 anni di vita del bambino, tale situazione è completamente normale, mentre dopo questa età rappresenta una condizione da correggere mediante l’uso di plantari su misura ed esercizi specifici che favoriscano il formarsi dell’arco plantare.

TRAUMI DISTORSIVI DI GINOCCHIA E CAVIGLIA DURANTE ATTIVITA’ SPORTIVA

Gli Sports sono la principale causa di trauma negli adolescenti. Un allenamento inadeguato, la mancanza di stretching o una debolezza o sbilanciamento muscolare possono portare all’evento distorsivo o aumentare il rischio per lo sviluppo di patologia da sovraccarico correlata alla pratica sportiva. Effettuare valutazioni cliniche, ecografiche e funzionali sono baluardi fondamentali per evitare eventuali ricadute o problematiche che potrebbero rallentare il recupero dell’atleta.

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