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SCOPRIAMO L’ENDOMETRIOSI

COSA E’ L’ENDOMETRIOSI?

L’endometriosi è una patologia ginecologica che colpisce il 12% delle donne in età fertile (circa 3 milioni di donne in Italia). Consiste nella presenza di tessuto endometriale “ectopico”, cioè al di fuori della sua canonica sede all’interno dell’utero. Il tessuto endometriale ectopico puó essere localizzato in diverse e multiple regioni corporee, dalla pelvi all’alto addome fino a coinvolgere in rari casi organi extra-addominali (polmone, cervello, fegato, cicatrici cutanee).

I SINTOMI
Le statistiche ci informano che la diagnosi di endometriosi in media è formulata nella donna con circa 7 anni di ritardo rispetto all’insorgenza dei sintomi (dolore mestruale, dolore durante i rapporti sessuali, dolore pelvico cronico con irradiazioni all’addome e/o agli arti inferiori, disturbi intestinali, stipsi). La sintomatologia variabile e i persistenti tabù sociali sulla mestruazione femminile fanno sì che il dolore sia riconosciuto dalla donna e dal medico come un sintomo riconducibile ad una patologia organica ben precisa in un numero ancora insufficiente di casi. La diagnosi viene posta dal Ginecologo nella maggior parte dei casi, su base clinica, radiologica (ecografia/risonanza) o chirurgica, a seconda dei casi.

LE CAUSE
L’endometriosi è una patologia ad insorgenza multifattoriale. Le teorie eziologiche sono ancora molteplici e non ancora del tutto chiarite dal punto di vista scientifico.
Una delle ipotesi più accreditate è quella del trasferimento di frammenti dell’endometrio al di fuori dell’utero, in particolare durante le contrazioni uterine che avvengono durante il ciclo mestruale (teoria della “mestruazione retrograda”). Questo passaggio avverrebbe attraverso le tube, con risalita del tessuto endometriale fino all’addome e conseguente impianto endometriale sul peritoneo e sulla superficie degli organi pelvici. Le più recenti ipotesi, d’altro canto, riconoscono nell’endometriosi una patologia non solo di origine istologica e ormonale, ma anche la conseguenza di un sistema immunologico compromesso che conduce la donna ad uno stato infiammatorio cronico responsabile della proliferazione del tessuto ectopico e del dolore associato.

L’ASSOCIAZIONE CON L’INFERTILITA’
Il 25% delle donne con endometriosi è infertile. Ció significa che la tempestività con cui la diagnosi viene formulata è cruciale nel prevenire la progressione della patologia, la recidiva e nel preservare la capacità riproduttiva della donna.

QUALE TRATTAMENTO, A CHI RIVOLGERSI?
Le ultime linee guida della Società Scientifica ESHRE di agosto 2022 ridimensionano il ruolo della chirurgia nel trattamento dell’endometriosi e pongono l’accento sulla personalizzazione del trattamento della paziente in base alla scala delle priorità della donna sintomatica: contrasto al dolore, ricerca della gravidanza o entrambi.
Il trattamento medico a base di estroprogestinici, progestinici, analoghi del GnRH e anti-infiammatori va disegnato con cura intorno alla paziente dal Ginecologo al fine di ottenere un controllo duraturo di questa patologia cronica che non influenzi negativamente il futuro della donna nelle sue scelte di vita.

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